01/02/2010
Sospesa tra presente e futuro - Heimtextil 2010
Heimtextil, svoltasi dal 14 al 17 gennaio a Francoforte, è sembrata più viva ed interessante di quanto ci si potesse attendere date le premesse, e checché se ne dica, l’impressione è che a sottovalutare l’appuntamento siano state soprattutto le aziende italiane.
Intendiamoci, non stiamo parlando dell’evento unico e imprescindibile per il mercato mondiale di una quindicina di anni fa, e le cifre lo confermano, ma Heimtextil 2010 ha evidenziato che il mercato globale è tutt’altro che fermo. Come comunicato con sorprendente celerità da Messe Frankfurt, i visitatori sono stati 72.000, con un incremento del 6% delle visite internazionali: un traguardo importante che confermano l’importanza dell’evento, giustamente salutato con soddisfazione dall’ente organizzatore.
Ma soprattutto: c’era fermento, c’erano idee, c’era voglia di comunicare; si è confermata la tendenza a rilanciare brands storici e si è avvertita un’accelerazione nella presentazione di prodotti innovativi e di nuove strategie di marketing. In particolare, le aziende mitteleuropee - francesi, belga e tedesche in primis - sono sembrate sugli scudi; molte di queste realtà hanno già affrontato e superato la crisi economica lo scorso anno, ne sono uscite più rafforzate dopo l’ottimizzazione degli assetti societari e produttivi, e oggi guardano al futuro aggredendo il mercato con una serie di linee innovative improntate al naturale, al wellness e all’ecocompatibilità, vere nuove frontiere del tessile d’arredamento, e in particolare della biancheria per la casa.
In totale, le aziende presenti ad Heimtextil erano 2.521, provenienti da 60 Paesi.
La prossima Heimtextil si svolgerà dal 12 al 15 gennaio 2011.
|
 |
|